Come noto a tutti coloro si siano approcciati alla questione dei costi della Camera dei deputati con un minimo di intelligenza, onestà e preparazione la nostra Camera bassa costava prima del taglio del numero dei deputati e continua a costare pochissimo rispetto alle Camere basse di nazioni simili alle nostre, ad esempio Montecitorio costa circa la metà della House of Commons.
Il discorso è stato fatto mille volte, la Camera ha i suoi costi quasi esclusivamente sul suo bilancio, la HoC distribuisce i suoi costi tra una mezza dozzina di bilanci, basta avere l'intelligenza, l'onestà e la preparazione per effettuare una ardita operazione matematica (addizione, si chiama addizione) per trovarsi questo risultato.
C'è però in Italia un immenso ostacolo che blocca la ricerca della verità oggettiva quando si parla dei costi della democrazia, del Parlamento ed in particolare di Montecitorio, questo ostacolo è, se mi permettete un tecnicismo, la apparente totale idiozia dell'italiano medio.
Durante l'attacco alla casta ci si trovò, ad esempio, di fronte al fatto che gli stipendi degli agenti di Polizia parlamentare fossero più alti di quelli di Scotland Yard. Ciò aveva come effetto finale che una ottantina dei nostri agenti svolgessero le funzioni di alcune centinaia di loro agenti. Stipendi leggermente più alti a fronte di costi complessivi molto più bassi, l'occasione per dimostrare che ALZARE gli stipendi nel settore pubblico può comportare, e nel caso specifico della Camera dei deputati effettivamente comporta, costi più bassi anche di molto. La astuta richiesta dell'italiano medio fu quella di ridurre gli stipendi ai dipendenti della Camera, e dico io se sei un dipendente pubblico chiedere di ridurre gli stipendi di altri dipendenti pubblici mi sembra un suicido della contrattazione mentre se sei dipendente privato, imprenditore, partita IVA chiedere di abbassare gli stipendi aumentando i costi mi sembra un suicidio cerebrale.
Fatta questa, doverosa, introduzione sullo stato dell'arte del rapporto tra elettori ed eletti nel nostro Paese arriviamo al perchè di questo post. Alcuni giorni fa un mio parente mi ha mandato un messaggio con una di quelle domande talmente assurde e folli da meritare più di una semplice risposta riservata su Wazzup, il messaggio era questo :
" Amerigo è vero che ogni mattina arriva dalla Sicilia un aereo con cannoli e paste per la buvette della Camera? Dimmi la verità"
Confesso che il mio primo pensiero è stato di sconforto, c'è veramente qualche ebete che pensa che in una Amministrazione che costa molto meno delle amministrazioni equivalenti dei Paesi cosiddetti "frugali" si possano affrontare spese così folli?
Però superato lo sconforto, e anche un pochino di disgusto, ho pensato di analizzare un pochino la situazione, come ci si riduce così? Come si arriva a pensare questa allegra minchioneria?
Come molti tra i miei amici e colleghi sanno io addosso molta della responsabilità ad una stampa nazionale che sembra essere assolutamente inadeguata alla delicatezza del ruolo svolto. Sembra assolutamente incredibile ma ci sono state persone iscritte all'albo dei giornalisti che hanno completamente ribaltato la verità arrivando ad affermare che la Camera costasse il doppio della House of Commons o anche sono arrivati ad inventarsi che tagliando il numero dei parlamentari di un terzo i costi si sarebbero ridotti di un terzo.
Ovviamente non voglio generalizzare, non tutti i giornalisti che si sono occupati dei costi della politica in Italia sono marci dentro, degli inetti o degli imbecilli però vi suggerisco un piccolo test.
Quando incontrate un giornalista che si occupa di politica chiedetegli quanti sono i commessi tra i dipendenti del Parlamento, ogni risposta diversa da "non esistono commessi tra i dipendenti del Parlamento" vi dovrebbe far accendere una grossa spia rossa lampeggiante.
Ps Per fatto personale, non mi hai più fatto sapere chi era il fessacchione che chiedeva dei cannoli
Nessun commento:
Posta un commento