L’Italia è probabilmente l’unico Paese al mondo ad aver
rischiato un colpo di Stato dovuto alla sciatteria, ignoranza e superficialità
di buona parte di buona parte di una generazione di giornalisti.
Si potrebbe arrivare a pensare che il pericolo sia scampato
ma non è così. Il periodo dell’attacco alla casta, il cosiddetto “Golpe stupido”,
che ha visto le Istituzioni italiane sotto un martellante attacco di notizie
false, gonfiate o inventate ha creato danni a lungo termine che continuano a
ferire le nostre Istituzioni ed il nostro Paese.
Sia ben chiaro che io condivido appieno la definizione di Golpe
stupido per quegli anni, ritengo del tutto improbabile che non si tratti di un
caso da manuale della applicazione del Rasoio di Hanlon nella sua forma estesa che
suppergiù recita: “Mai attribuire a malizia ciò che può esser meglio spiegato a
mezzo di stupidità o ignoranza”.
Pensare che ci sia stata una regia che abbia coordinato l’attacco
dei giornalisti al cuore democratico del Paese è possibile ad una sola
condizione, non aver mai parlato con un giornalista. Tra ego ipertrofico,
supponenza e profonda ignoranza riuscire a coordinare un gruppo di giornalisti
sarebbe impossibile, molto di più ha fatto la pigrizia intellettuale ed una
buona dose di voglia di andare a raccattare le briciole dei pezzi che abbiano
riscosso un certo successo. (Perdonatemi ma detto così sembra che io consideri
i giornalisti italiani una manica di deficienti semianalfabeti cosa che
ovviamente NON penso di TUTTI i giornalisti italiani, ma solo di quelli che ho
conosciuto molto bene, anzi colgo l’occasione per salutare tutti i giornalisti
che stimo, ciao Carlo).
Il caso più lampante, e forse anche il più patologico, è
quello dei costi della Camera dei deputati e del suo confronto con quello di
altri Parlamenti, in particolare con la britannica House of Commons. Come tutti
sappiamo il costo della Camera dei deputati PRIMA del taglio della rappresentanza
democratica era pari a circa la metà di quello della House of Commons ma in
maniera alquanto fantasiosa sono usciti articoli e studi che invece affermavano
l’esatto contrario. Il trucco, per i malpensanti, o la dimostrazione di enorme
sciatteria, per me e tanti altri, era molto semplice. Mentre la Camera ha i
suoi costi su di un solo bilancio la House of Commons ha i medesimi costi
spalmati su una mezza dozzina di bilanci diversi ed evidentemente molti non lo sapevano,
facevano finta di non saperlo o non erano in grado di effettuare questa ardita
operazione matematica (addizione, si chiama addizione) per arrivare a calcolare
il totale.
Oggi può sembrare impossibile ma è successo esattamente così
e visto che so perfettamente che non ci credete vi metto un link a caso ad uno
di questi pezzi (ad esempio La voce, un pezzo a firma Perotti Non ci credete? Cliccate qui )
Qualcuno potrà pensare che alla fine dei conti quella
stagione sia ormai terminata, che l‘abbiamo scampata bella, ma un esempio
lampante di quanto sia stato e sia ancora dannoso per le Istituzioni italiane
il Golpe stupido mi permetto di proporvelo dopo aver ricostruito le strane fasi
di questo attacco all’intelligenza.
Punto 1) Invenzione della notizia e creazione della tensione
sociale.
La Camera costa il doppio della House of Commons, in realtà
è esattamente il contrario ma è difficile spiegarlo a chi ha un QI che somiglia
ad un prefisso telefonico
Punto 2) Bisogna assolutamente intervenire tagliamo il
numero dei parlamentari di un terzo così riduciamo i costi di un terzo.
Sacrosanto cielo se vai in macchina da Cosenza a Milano con cinque persone a
bordo e decidi di viaggiare in quattro per risparmiare quanto devi essere idiota
per pensare di risparmiare il 20% del viaggio? Traduco per i prefissi
telefonici, passando da 5 a 4 passeggeri hai ridotto i passeggeri del 20% ma praticamente
tutti i costi restano uguali non puoi pensare di ridurre i costi del 20%.
Punto 3) No, non basta, nonostante il taglio non si è
ridotto il costo della Camera (che continua a costare circa la metà della House
of Commons) dobbiamo operare sui dipendenti, tagliamo il loro stipendio perché guadagnano
troppo.
4) Adesso siamo tutti soddisfatti, adesso va meglio ma si
dovrebbe tagliare ancora qualcosa.
Qui sembrerebbe finito il Golpe stupido, Sembrerebbe.
La Camera dei deputati ha bandito una selezione per assumere
agenti del corpo di Polizia Parlamentare.
Stipendi tagliati.
76 idonei.
11 hanno rinunciato prima dell’assunzione.
11 si sono dimessi dopo l’assunzione.
23 hanno partecipato e vinto altri concorsi.
Totale in servizio ad oggi 31 unità.
Tra i compiti della Polizia parlamentare c’è la sicurezza
degli accessi alle sedi della Camera dei deputati e se non ci sono agenti in
numero sufficiente si dovrà trovare soluzioni alternative.
Ad esempio usando agenti della Polizia di Stato.
Cioè sottoporre gli accessi a Montecitorio al controllo di forze
dell’ordine che NON dipendono da un ramo del Parlamento ma dall’esecutivo, da
un Ministro.
Vi sembra assurdo?
Davvero?
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