lunedì 5 gennaio 2026

Un esempio di notizia inventata su Montecitorio. Ilaria Proietti e Il Fatto Quotidiano, Giulio De Santis e il Corriere della Sera

 Come noto alle persone con cui mi relaziono sovente è mia opinione che uno dei motivi principali della crisi democratica che sta vivendo il nostro Paese e del disamore degli elettori nei confronti degli eletti e delle elezioni, con percentuali di astensione dal voto ormai ben oltre la soglia di allarme sia la sciatteria o l'incompetenza o la superficialità con cui la stampa nazionale parla del nostro Parlamento. Ricordo sempre che la stampa italiana è riuscita financo a convincere gli elettori che la Camera dei deputati, che costava circa la metà della House of Commons, costasse invece il doppio, un'impresa meritoria per chiunque avesse come obiettivo la riduzione della rappresentanza democratica.

Stavolta voglio però portare un esempio specifico e ben recente di una fattispecie differente. 

La notizia completamente inventata.

Il due gennaio 2026 su uno dei giornali più autorevoli e affidabili del nostro Paese, un faro nella notte dell'informazione, una testata affidabile e notissima per la sua imparzialità. Vabbè dai sul Fatto Quotidiano il 2 gennaio è uscito un articolo a firma Ilaria Proietti, che immagino sia una persona iscritta all'Albo dei giornalisti, che riportava nel titolo una invenzione anzichè una notizia.


domenica 4 gennaio 2026

I costi della Camera dei deputati e l'idiozia degli italiani

 Come noto a tutti coloro si siano approcciati alla questione dei costi della Camera dei deputati con un minimo di intelligenza, onestà e preparazione la nostra Camera bassa costava prima del taglio del numero dei deputati e continua a costare pochissimo rispetto alle Camere basse di nazioni simili alle nostre, ad esempio Montecitorio costa circa la metà della House of Commons.

Il discorso è stato fatto mille volte, la Camera ha i suoi costi quasi esclusivamente sul suo bilancio, la HoC distribuisce i suoi costi tra una mezza dozzina di bilanci, basta avere l'intelligenza, l'onestà e la preparazione per effettuare una ardita operazione matematica (addizione, si chiama addizione) per trovarsi questo risultato.