sabato 19 dicembre 2015

Pensionati Inps e Camera. Confronto e riflessioni

Molti pensano che alla Camera dei deputati sia stata applicata in pieno la riforma Fornero delle pensioni, cosa che porterebbe a una certa vicinanza delle età medie di pensionamento dei dipendenti Camera e dei contribuenti INPS. Vicinanza che non esiste affatto.
Due sono le cause che ritengo possibile identificare come responsabili della differenza tra l'età media di pensionamento alla Camera e tra i contribuenti INPS, la prima è la struttura premiale della retribuzione Camera, sapere che tra due anni si percepirà un aumento seppur piccolo di stipendio potrebbe infatti spingere a restare al lavoro ancora un po'. Dall'altro lato c'è l'esistenza di requisiti ulteriori rispetto alla Fornero per accedere a pensione.



Infatti, come ben sanno i dipendenti di Montecitorio, esiste l'ormai inspiegabile obbligo di 'calpestio' di 20 anni. Ovvero il lavoratore precoce che venga assunto alla Camera a 44 anni con 25 anni di contributi già versati non potrà andare in pensione a 61 anni con 42 anni anni  e 6 mesi di contributi ma dovrà raggiungere il traguardo dei 20 anni Camera e andrà così in pensione a 64 anni con 45 anni di contributi.
Una stranezza, evidente residuato dello scorso millennio e delle pensioni calcolate col sistema retributivo, che potrebbe avere un certo effetto sull'età media di pensionamento.

Medie a confronto
L'Istat ha pubblicato lo scorso 3 dicembre il rapporto sui trattamenti pensionistici e beneficiari relativo all'anno 2014. A pagina 4 di questo documento è presente il dato relativo all'età media di pendionamento dei contribuenti INPS, un dato sorprendentemente basso. Gli iscritti all'INPS hanno infatti acceduto a pensione all'età media di 55,3 anni. Il dato relativo ai dipendenti Camera per cui sia stata decretata una pensione nel 2014 è invece di 57,8 anni.
Nel corso del 2014 l'età media di pensionamento dei dipendenti Camera è stata quindi superiore di 2 anni e mezzo all'età media di pensionamento dei contribuenti INPS.

E quindi?
E' evidente che visti i requisiti ulteriori richiesti ai dipendenti Camera rispetto a quelli richiesti per i contribuenti INPS l'età media al pensionamento sia più bassa per questi ultimi, anche se non si spiega una differenza così macroscopica, ma riterrei sciocco chiedere un intervento normativo volto a facilitare ed anticipare l'accesso a pensione dei dipendenti Camera.
Il dato in sè non mi sembra affatto disegnare una età media di pensionamento eccessivamente elevata per i dipendenti Camera.
Del tutto comica sarebbe invece una richiesta di interventi per alzare questo dato magari con la giustificazione di 'adeguarsi a quanto accade per gli altri lavoratori'.


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