Dopo due mesi di voci è finalmente stato annunciato il tanto
atteso swap dei titoli di stato greci.
Il governo di Atene ha formulato una proposta, piuttosto
convincente, nei confronti degli attuali titolari dei bond con scadenza dal
2023 al 2042, quelli per capirci che erano stati rifilati agli investitori dopo
l’haircut conseguente al default ellenico. Con questo swap Atene cerca di
normalizzare gli scambi sui propri titoli di stato, concentrando le scadenze si
spera di ottenere un volume decente di scambi su ciascuna delle scadenza,
volumi che attualmente si distribuiscono tra le venti scadenze restando così
troppo sottili.
Si conclude quindi la corsa di queste venti scadenze che
hanno dato tantissime soddisfazioni a chi abbia avuto il coraggio di metterci
qualche soldo un po’ di anni fa, al loro posto Atene offre uno scambio che
raggruppa le scadenze, con lieve premio e con rendimenti iniziali lievemente
maggiorati.
Come funziona la proposta di swap